Internet: scrittura, algoritmi e libertà

Rilancio anche qui su Grafemi una chiacchierata fatta con Valentina Berengo per l'Università di Padova; la accompagna un'introduzione. I temi trattati appartengono ai miei due mondi, quello di ingegnere informatico e quello di autore; sullo sfondo, pure la politica, e quello che potrebbe o dovrebbe fare per garantire che Internet sia uno spazio davvero utile.... Continue Reading →

Annunci

Fratelli

Una mia grande passione, una delle tante, è ricordare, un'attività che alcune persone (anche persone che conosco) considerano deleteria perché indice di una sorta di ripiegamento interiore, l'espressione di un patetico aggrapparsi al passato per l'incapacità di vedere il presente e affrontare il futuro. Per me, invece, è solo piacere. Solo questo. E in questa... Continue Reading →

Una tentazione

Tanto tempo fa, nel 2012, ho letto nel giro di pochi mesi due libri di Bauman sulla società liquida, un saggio di Franzen e il suo romanzo "Libertà", e un bellissimo studio di Morozov sull'ingenuità della rete. Le riflessioni che ne erano seguite, la maggior parte delle quali le facevo in autobus tornando a casa... Continue Reading →

Nuova grafica!

Nel 2006, appena iniziata l'era dei blog, prima di WordPress, cambiavo il layout del mio blog di allora ogni due o tre settimane, con risultati sempre più terribili. Atterrato su WordPress, ho fatto alcuni esperimenti fino a quando, credo cinque o sei anni fa, ho scelto Suburbia, un tema molto ingegneristico, a ben pensarci: i... Continue Reading →

Tempo di bilanci

Dicembre ha due specialità che amo: il Natale (sono rimasto tra i pochi che non sentono il bisogno di parlarne male) e i bilanci. Abbiamo organizzato il tempo rispondendo a un'esigenza che sembra essere innata negli esseri umani: la progressione e la circolarità (ho sempre pensato che la migliore metafora del tempo è la scala... Continue Reading →

Per gioco

Inizio, da oggi, la riesumazione del mio primo blog al quale ho dedicato anima e corpo pe almeno tre anni, e che è stato cancellato dalla faccia della terra - della terra virtuale, ovviamente - perché l'azienda tedesca che lo gestiva ha finito i soldi. Questo post era uno degli ultimi, pubblicato il 17 settembre... Continue Reading →

Viaggio nel tempo

Non mi stancherò mai di dirlo: la più grande e più importante invenzione del ventunesimo secolo è Google. I suoi creatori meriterebbero il Nobel - per l'economia, la fisica, la pace, la letteratura. Con il motore di ricerca hanno reso reale un racconto di Borges, lo splendido "L'Aleph" in cui si racconta la storia di... Continue Reading →

Un attimo di realtà (e la presentazione con Bonolis del 26 settembre)

Qualche mese fa su Facebook ho visto la foto di una pagina di un settimanale tipo "Oggi" nella quale Paolo Bonolis leggeva il mio libro, "Il giorno che diventammo umani". Poiché la foto me l'aveva mandata il mio editore, ho pensato che fosse un simpatico fotomontaggio. Nel giro di qualche ora, però, ho scoperto che... Continue Reading →

Frattaglie di idee

Una delle prime regole che mi sono dato, quando ho iniziato a scrivere in un blog, più di otto anni fa, è semplice e banale: non iniziare mai a scrivere un post se non hai almeno un'idea da condividere. La seconda è: non basta un'idea da condividere per scrivere un post.Quando ho tempo, e soprattutto... Continue Reading →

Italian graffiti

Oggi ho trovato, su Twitter (non ricordo l'utente che l'ha postata) questa foto: Mi è tornato, allora, in mente un vecchio post, scritto nel 2007, dopo un pomeriggio passato lungo un fiume (credo il Bacchiglione), alle porte di Padova. Mentre cercavo di impedire ai miei figli, che allora avevano un anno e tre anni, di... Continue Reading →

Catarsi in do minore

Anni fa frequentavo, con grandissima soddisfazione, una comunità di blogger particolarmente attiva e stimolante. La piattaforma, la piccola blogs.it, aveva mille magagne ma le sue particolari dimensioni - abbastanza grande per non sentirsi soli, sufficientemente piccola per conoscere tutti, almeno di vista - la rendevano simile a un paese; e poiché in questo paese c'erano... Continue Reading →

Lettere d’amore

Fa sempre una certa impressione rileggere le cose scritte qualche anno prima - un po' di tenerezza, oppure un po' di rimpianto per l'entusiasmo perduto. Anni fa Giulio Mozzi aveva parlato del fatto che la sua prima raccolta possedesse qualcosa che solo un'opera prima poteva avere: una certa ingenuità che gli consentiva di osare (è... Continue Reading →

Una splendida giornata

Ritrovo questo vecchio post, lasciato su un blog che poi ho abbandonato, e che avevo scritto nell'estate del 2009, e provo un piccolo tuffo al cuore, nel rileggerlo. Che serva a questo, scrivere? Per non perdere i ricordi? E' possibile immaginare un ricordo? Se io ora avessi ottant'anni, e fossi seduto su una sedia in... Continue Reading →

La recherche

Mi diverte sempre molto leggere, nei blog che seguo, quei post in cui si elencano le chiavi di ricerca usate dagli utenti per arrivare al sito - di solito sono un bel campionario di ridicolaggini e stupidità. Su Grafemi, purtroppo, non ci sono perle particolarmente divertenti - ma, qua e là, compaiono domande alle quali... Continue Reading →

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Bhutadarma

Nothing is impossible (at least that does not violate the laws of physics). When you can..violate the laws of physics!

Lumiere Racconti

Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce. L. Tolstòj

XFOLTRIX PRODUCTION

Che la musica sia con te

Pensieri in patchwork

Come quelle coperte, formate da tante pezze colorate, cucite insieme tra loro. Tessuti diversi, di colore e materiale eterogeneo, uniti in un unico risultato finale: la coperta. Così il mio blog, fatto di tanti aspetti della vita quotidiana, sempre la mia.

alemarcotti

io e la mia vita con la sclerosi multipla

Penitenziagite! (Un cadavere nella Rete)

La prima Social Network Novel in assoluto

RdC: la rubrica del complimento

Mi prendo in giro da sempre. Perchè smettere proprio ora?

Settepazzi

Riflessioni sulla letteratura Latinoamericana di Antonio Panico

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: